Turchia. “Faremo tutto il necessario per garantire la sicurezza degli investimenti nel paese” Erdoğan
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Torna a parlare il primo ministro turco Recep Tayipp Erdoğan, questa volta però lo fa per rassicurare gli investitori stranieri nel paese: “Noi abbiamo sempre apprezzato i loro investimenti, anzi nei prossimi mesi vogliamo che aumentino”.
Intanto le proteste sono arrivate alla terza settimana: ieri sono stati rilasciati i poliziotti accusati dai manifestanti di aver abusato del loro potere. Fino ad ora, il bilancio è di 4000 feriti e 4900 detenuti, tutti nelle file dei 2,5 milioni di cittadini scesi nelle piazze turche.


