Turchia. "I destini del mondo non possono essere decisi da cinque stati", Erdogan

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Turchia. "I destini del mondo non possono essere decisi da cinque stati", Erdogan

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La Turchia chiede all’Onu di modificare l’attuale assetto decisionale. Sebbene il governo di Ankara non abbia avanzato un’ipotesi dettagliata in tal senso, il vice primo ministro turco Ali Babacan ha confermato lunedì 20 maggio la volontà del premier Erdogăn di farsi portavoce delle rimostranze dei paesi arabi e musulmani, i quali chiedono maggiore rappresentatività all’interno della governance del Palazzo di Vetro. In particolar modo, secondo Babacan, è inammissibile l’attuale composizione del Consiglio di sicurezza, formato da cinque membri permanenti, che possono porre il veto a qualsiasi proposta avanzata dagli altri paesi membri non permanenti.

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