Turchia. Le prime coordinate della riforma costituzionale di Erdoğan
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La tanto annunciata riforma costituzionale dello stato turco è stata scritta: stamattina, il premier Recep Tayipp Erdoğan ha anticipato alcune misure che l’AKP porterà in Parlamento, dopo la misura pro-curda sull’abolizione del divieto di utilizzare le lettere q, w e x.
Il “pacchetto di democratizzazione” è – secondo il premier – il risultato di una “richiesta del popolo e non di una negoziazione”.
Due i punti fondamentali di questa prima tranche: 1) superamento dello sbarramento del 10% presente nell’attuale legge elettorale; 2) lotta contro le discriminazioni, “perché la Turchia è formata da componenti etniche diverse fra loro” come gli Aleviti e i Curdi. Al vaglio anche la cancellazione del concetto d’identità turca dalla costituzione repubblicana.
Un colpo al nazionalismo temperato di Mustafa Kemal Atatürk.
Per un approfondimento sulle vicende politiche interne si consiglia di consultare http://lottomano.blogspot.it/
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