Ucraina: medico tedesco torna a visitare Timoshenko. Kiev minaccia Berlino di ritorsioni economiche
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Secondo l'agenzia Dpa, il professor Karl Max Einhaeupl, direttore della clinica Charite' di Berlino, e' tornato in Ucraina venerdì per visitare in carcere Yulia Timoshenko. Nel suo viaggio il sanitario e' accompagnato da una delegazione di diplomatici tedeschi. Un'equipe dell'ospedale aveva gia' visitato l'ex premier, decretando che la donna non fosse in condizione di reggere la prossima udienza del processo, a causa fra l'altro di un'ernia del disco trascurata che le provoca grandi sofferenze. Sempre venerdì il partito della Timoshenko, Patria, ha chiesto alla sua leader di interrompere lo sciopero della fame, giunto al 14esimo giorno secondo la formazione politica. "Iulia - si legge sul sito internet del partito -, siamo seriamente preoccupati. La tua vita è in pericolo. Ti chiediamo di interrompere lo sciopero della fame. Noi e il popolo ucraino abbiamo bisogno di te viva".
Il caso Timoshenko continua ad alimentare un aspro confronto diplomatico nel cuore dell'Europa: Kiev minaccia ora Berlino di ritorsioni economiche, nel caso in cui saltasse l'accordo di associazione con l'Unione europea, come paventato dal ministro degli esteri tedesco nei giorni scorsi. Lo ha detto allo "Spiegel" online il numero due del partito del presidente ucraino Viktor Ianukovic, Leonid Koshara: "senza l'accordo - ha sostenuto - l'accesso della Germania al mercato ucraino verrebbe limitato". "A rimetterci - ha aggiunto Koshara - sarebbero i produttori tedeschi". Il governo tedesco è da mesi in prima linea nella difesa dei diritti della Timoshenko, ammalata e detenuta nel suo paese per un processo che la vede accusata di abuso di potere. La cancelliera Angela Merkel si è esposta in prima persona sollecitando le cure adeguate - anche in Germania - e annunciando un possibile boicottaggio degli Europei di calcio 2012, ospitati appunto dall'Ucraina oltre che dalla Polonia.


