Ucraina, per la consigliera di Poroshenko esiste la possibilità di una terza guerra mondiale
Intanto ieri una scuola è stata colpita a Donetsk causando altri due morti e feriti
L'Europa deve valutare il conflitto in Ucraina come una guerra in violazione dell'ordine internazionale, ha detto Marina Stavniychuk, consigliera del presidente Piotr Poroshenko, aggiungendo che in queste condizioni esiste la possibilità di una terza guerra mondiale.
"Non si tratta solo delle nostre relazioni bilaterali con la Russia. Se non è possibile stabilire un dialogo sulla base delle norme del diritto internazionale, avremo lo scenario di una terza guerra mondiale", ha detto Stavniychuk al quotidiano Segodnya in una tavola rotonda denominata "Ucraina in Europa: la pace e lo sviluppo".
Secondo le sue parole, la soluzione pacifica del conflitto nel Donbass deve "essere basata sul diritto e non su accordi fuorilegge."
Stavniychuk ha anche detto che è importante che tutti i processi che avvengono in Ucraina siano trasparenti. Inoltre, la consigliera di Poroshenko ha segnalato la necessità della preparazione e svolgimento di elezioni anticipate al parlamento ucraino.
Nonostante la tregua dichiarata il 5 settembre in Ucraina orientale, gli attacchi continuano nella regione di Donetsk. Ieri, 1 ottobre, diversi proiettili hanno colpito una scuola a Donetsk. Secondo le autorità locali, due persone sono morte e altre tre persone sono rimaste ferite nell'attacco. Tra le vittime non ci sono minori.
"Il cinismo speciale di questo attacco è che l'artiglieria ha aperto il fuoco sulle scuole precisamente il giorno che i bambini hanno iniziato le lezioni. Sono cose intollerabili, oltraggiose", ha detto all'agenzia di stampa RIA Novosti il commissario speciale per i diritti umani del Ministero degli Esteri russo, Konstantin Dolgov.


