Ucraina. Poroshenko conferma il ritiro delle forze di Kiev da Debaltseve

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"Centinaia di soldati ucraini si stanno arrendendo a Debaltsevo" e "stanno consegnando le armi", secondo quanto riferisce il apo dello staff dell'amministrazione dell'autoproclamata repubblica di Donetsk. 

Secondo fonti della Repubblica popolare di Donetsk, i capi militari ucraini hanno abbandonato Debaltsevo e le truppe dell'esercito ucraino sono demoralizzate. 

"C'è un ritiro pianificato e organizzato di truppe da Debaltsevo", ha confermato Semyon Semenchenko, comandante di uno dei battaglioni controllati da Kiev.
 
Nel corso delle ultime 24 ore, i militari ucraini hanno lasciato 14 posizioni nell'area di Debaltsevo, che è attualmente in pieno controllo della milizia di Donetsk.
 
"Il ritiro programmato delle truppe e delle armi è iniziato questa mattina", ha annunciato il presidente ucraino Poroshenko, che nelle prossime ore è atteso nel Donbass e questa sera presiederà una riunione del Consiglio di sicurezza.   


Debaltsevo è lo strategico nodo ferroviario conteso da settimane tra Kiev e i separatisti.


Da Voce della Russia 
 

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha votato all’unanimità la risoluzione sull’Ucraina proposta dalla Russia.
 
Il documento esorta all’implementazione degli accordi di Minsk e ribadisce la necessità di una soluzione pacifica del conflitto nel Sud-Est del paese.
 
I membri del Consiglio di Sicurezza hanno invitato “tutte le parti a garantire il cessate il fuoco previsto dagli accordi”, esprimendo “totale rispetto di sovranità, indipendenza e integrità territoriale dell’Ucraina”.
 

 

 

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