Ucraina. Poroshenko rifiuta di cambiare la Costituzione, punto essenziale degli accordi Minsk-2
Petro Poroshenko ha dichiarato che la Costituzione ucraina non verrà modificata e non verrano accolte le istanze di chi chiede una maggiore decentralizzazione del paese dopo il colpo di stato del febbraio del 2014.
Nel suo discorso alla riapertura dei lavori della Rada, Poroshenko ha dichiarato che il punto principale degli accordi di Minsk-2, il decentramento del potere, non è realizzabile "prima che le condizioni sono soddisfatte per questo."
Firmato a febbraio 2015 con la mediazione di Francia e Germania, gli accordi di Minsk-2 dovrebbero porre fine allo stato di guerra in corso con le regioni autonome nell'est del paese. Ma l'Ucraina si conferma in perenne violazione degli accordi. Secondo il punto 11 di quest'ultimo l'Ucraina dovrebbe attuare una nuova costituzione che garantisca l'autonomia e la specificità di alcune regioni come Donetsk e Lugansk.


