"Ue e Nato non hanno rispettato i patti con la Russia", Gregor Gysi di Die Linke
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"Invece di trovare un terreno comune con la Russia, l'Occidente continua ad esacerbare le tensioni con sanzioni inefficienti e tanta retorica, mentre provocatoriamente sostiene il governo illegittimo di Kiev". Gregor Gysi, deputato del partito tedesco Die Linke in un'intervista a RT critica il sostegno del governo tedesco alle nuove autortà di Kiev.
Gysi, che non condivide la politica di Putin di voler ricostruire l'influenza globale della Russia, accusa Nato e Ue di non aver voluto dare vita nel 1990 ad "una nuova organizzazione della sicurezza, senza patto di Varsavia e senza Nato. Non senza la Russia, né contro la Russia, ma con la Russia - un'alleanza di sicurezza comune." Il deputato tedesco ricorda poi come siano state infrante le promesse fatte durante il periodo della riunificazione tedesca riguardo l'ulteriore espansione della NATO verso l'Est e la questione dei missili di stanza in Polonia e Repubblica Ceca.
Gysi, che non condivide la politica di Putin di voler ricostruire l'influenza globale della Russia, accusa Nato e Ue di non aver voluto dare vita nel 1990 ad "una nuova organizzazione della sicurezza, senza patto di Varsavia e senza Nato. Non senza la Russia, né contro la Russia, ma con la Russia - un'alleanza di sicurezza comune." Il deputato tedesco ricorda poi come siano state infrante le promesse fatte durante il periodo della riunificazione tedesca riguardo l'ulteriore espansione della NATO verso l'Est e la questione dei missili di stanza in Polonia e Repubblica Ceca.
Gysi si è detto preoccupato per il radicalismo di estrema destra nel governo ucraino. "Naturalmente ci sono forze democratiche nel governo, ma i fascisti non lasceranno mai il potere che hanno ottenuto. Sono attualmente in posizioni di leadership. Hanno la carica di vice primo ministro, ministro della Difesa, e il ministro dell'Agricoltura e ministro dell'Ambiente. In più il co-fondatore del partito Svoboda è responsabile del Consiglio di sicurezza nazionale".
Solo a seguito di un'elezione democratica, sostiene Gysi, dalla quale emergerà un governo democratico, sarà possibile negoziare con le autorità di Kiev.


