Ue. "La libertà ed il pluralismo dei media dovrebbe essere monitorato", risoluzione Parlamento
1253
La libertà ed il pluralismo dei media dovrebbe essere monitorato in ogni stato membro dell'Europa ed i risultati pubblicati in rapporti annuali, a cui dovrebbero seguire da proposte per nuovi interventi. E' quello che si legge in una risoluzione non legislativa approvata martedì dal Parlamento europeo a grande maggioranza. Per raggiungere questo obiettivo, il cosiddetto Audiovisual Media Services Directive dovrebbe essere riformato per migliorare le condizioni di lavoro dei giornalisti. Il lavoro dovrebbe essere gestito dalla Commissione europea, l'Agenzia dei diritti fondamentali e/o l'Istituto universitario europeo (EUI) ed il Media Freedom.
Nel testo si legge anche come il Parlamento vuole salvaguardare l'indipendenza dei giornalisti dalla pressione interna di editori e lobby economiche attraverso un nuovo “codice di condotta”, che impedisca a proprietari, governi o altri agenti esterni "nell'interferire con il contenuto delle notizie".


