Uganda: gli Usa inviano i marines per stanare Kony, che sarebbe protetto dal Sudan
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Gli Stati Uniti hanno inviato cento marines per dare la caccia a Kony, il generale ugandese a capo del Lord’s Resistence Army (Lra), al centro delle polemiche dopo i video della Ong americana Invisible Children che hanno spopolato sul web e che hanno attirato l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sui suoi crimini, tra cui l'utilizzo di bambini soldato, stupri e genocidi. I militari statunitensi sono arrivati nella Repubblica centrafricana per collaborare con le truppe africane, fornendo sostegno e mezzi per muoversi su un terreno così ostile come la giungla. «Non saremo necessariamente sul campo, ma offriremo supporto logistico, nella speranza di risolvere questo problema», ha sottolineato Gregory, un 29enne texano membro del contingente statunitense.
Intanto, il colonnello dell'esercito ugandese (Updf) Felix Kulayigye, ha dichiarato lunedì da Kampala di avere catturato un esponente del Lra con indosso un'uniforme sudanese e armi e munizioni in dotazione all'esercito di Khartoum. Secondo l'ufficiale ugandese, Kony, diventato celebre in seguito al successo planetario del video-denuncia "Kony 2012", si nasconde attualmente in Sudan, forse in Darfur, dove conterebbe sull'appoggio delle milizie filo-governative Janjaweed. In quell'area i militari dell'Unione Africana non possono arrivare. Il Lord's Resistance Army è stato protagonista di vent'anni di instabilità e guerra nel nord dell'Uganda. Joseph Kony è già stato in passato un'utile pedina per al-Bashir nel conflitto col Sud Sudan, Stato che confina con il nord ugandese. In questo momento di profonda crisi tra Khartoum e Juba, Kony potrebbe tornare utile ad al-Bashir. Poche ore fa il Sudan ha dichiarato lo stato d'emergenza lungo il confine con il Sud. Secondo l'agenzia di stampa sudanese Suna Omar Hassan al Bashir ha firmato un decreto che riguarda diverse località degli Stati di Sud Kordofan, Nilo bianco e Sennar. Le località in cui la misura sarà applicata sono Abyei (regione petrolifera contesa), Taludi, Abu-Jebaiha, Alieri, Al Tadamun, Al Buram e Kailek in Sud Kordofan, Al Jabalain e Al-Salam nel Nilo bianco, e Al Dali e Mazmoum nello Stato di Sennar.


