Uganda: USA dovrebbero avere un ruolo più attivo nella caccia a Joseph Kony
100 membri delle Forze speciali USA sono già presenti nell’area
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Secondo un rapporto diffuso dalla ONG americana Enough Project la caccia a Joseph Kony, leader dell’Esercito di Resistenza del Signore (LRA), è "senza speranza" se non verranno dispiegate più truppe. Il rapporto mira a sollecitare le Forze americane a "giocare un ruolo più operativo" nonostante nell’area siano già presenti 100 membri delle Forze Speciali USA, con compiti consultivi, inviati dal Presidente Obama lo scorso anno. Secondo il rapporto, le truppe ugandesi affrontano molteplici sfide che limitano la loro capacità di individuare i ribelli.
Un portavoce dell'Ambasciata Usa a Kampala ha riferito che gli Stati Uniti stanno sostenendo una spesa di 30 milioni di dollari l’anno dal 2008, relativa alla missione LRA, e che ritengono che gli ugandesi siano nella posizione migliore per dare la caccia a Kony.
A fine settembre, duemila soldati delle Forze Armate ugandesi, 500 soldati sudanesi e 360 soldati delle Forze Armate Centrafricane sono passati sotto il comando dell’Unione Africana, che guida una Forza militare regionale incaricata di catturare Joseph Kony. Pur sottolineando i progressi ottenuti dall’operazione, l’Inviato Speciale dell’UA, Francisco Madeira, ha sottolineato come questi siano limitati dalla mancanza di risorse finanziarie, logistiche e materiali


