Un accordo umiliante. Panagiotis Lafazanis, leader Piattaforma di Sinistra di Syriza
Un accordo umiliante."La piattaforma di sinistra invita le persone a non essere delusie da questo sviluppo, ma di continuare ad insistere per un 'NO' come hanno fatto con il referendum; fino alla fine! NO al memorandum, al neoliberismo e all'austerità che viene istituzionalizzata all'interno della zona euro" . Panagiotis Lafazanis, ministro dell’energia e leader della Piattaforma di Sinistra di Syriza, ha così definito l'accordo raggiunto tra Grecia ed Eurogruppo.
L'11 luglio il Parlamento greco aveva approvato il piano di Tsipras con 251 voti favorevoli su 300. 17 membri di Syriza non hanno votato il piano di Tsipras. Tra questi Lafazanis e il presidente del Parlamento.
I principali partiti di opposizione, Nuova Democrazia, PASOK e To Potami hanno votato sì; i membri di Alba Dorata e del partito comunista KKE hanno invece votato contro.
Alcuni esponenti di Syriza avevano definito "umilianti" e "punitive" le misure "chieste" alla Grecia. "Una forma di vendetta contro Atene", aveva commentato Dimitri Sevastakis, esponente di Syriza.


