Un altro duro colpo alla superbia occidentale: Mosca e Pechino firmano un accordo di cooperazione sul gasdotto 'Forza della Siberia'
L'accordo durerà 40 anni e prevede tutto il sostegno possibile alle forniture di gas russo alla Cina
Mosca e Pechino hanno firmato ieri un accordo di cooperazione sul gasdotto 'Forza della Siberia'. Il documento resterà in vigore per i prossimi 40 anni. Lo rende noto El Espia Digital.
L'accordo firmato nel corso della riunione tra il Primo Ministro russo,Dmitry Medvedev, e il suo omologo cinese, Li Keqiang, prevede che le parti diano tutto il sostegno possibile alle forniture di gas russo alla Cina. Il supporto comprende sia la fase di proiezione, sia la costruzione che il funzionamento della rispettiva infrastruttura.
L'accordo prevede che al termine del periodo previsto di 40 anni, il documento verrà automaticamente prorogato per altri 5 anni fino a quando le parti non decideranno di cambiarlo. La firma dell’accordo è una condizione obbligatoria affinché entri in vigore il contratto di acquisto di gas firmato tra Mosca e Pechino a maggio.
Il contratto tra la russa Gazprom e la cinese CNPC è pari a 400.000 milioni di euro e punta a raggiungere i 38.000 milioni di metri cubi annuali. È previsto che l’estrazione di combustile dal deposito di Chayanda in Siberia orientale, assegnato per il progetto, inizierà alla fine del 2018, e le forniture in Cina a partire dal 2019.
Il gasdotto, che passerà attraverso la cosiddetta rotta orientale, ha una lunghezza di 4.800 chilometri. La costruzione, il cui valore totale è di 55,000 milioni di dollari, incluse le relative infrastrutture, è iniziata nel mese di settembre. Per quanto riguarda il commercio bilaterale Dmitri Medvedev ha sottolineato che la Cina è il principale partner commerciale del paese.

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