"Un atroce atto di terrorismo", la Farnesina conferma l'uccisione di Silvano Trevisan
Attraverso un comunicato, la Farnesina ha confermato l'uccisione dell'italiano Silvano Trevisan e degli altri ostaggi sequestrati in Nigeria tra il 16 e il 17 febbraio. L'uccisione degli ostaggi era stata rivendicata dal gruppo nigeriano di Ansaru, splinter group di Boko Haram. Nella nota si condanna l' "atroce atto di terrorismo, contro il quale il Governo italiano esprime la più ferma condanna e che non può trovare alcuna spiegazione, se non quella di una violenza barbara e cieca. Nessun intervento militare volto a liberare gli ostaggi è mai stato tentato da parte dei Governi interessati, per i quali l'incolumità dei loro cittadini tenuti sotto sequestro è sempre stata la priorità assoluta. Ciò che dobbiamo dolorosamente constatare è, piuttosto, un'aberrante espressione di odioso e intollerabile fanatismo. L'Italia resta fermamente impegnata in tutti i fori internazionali per prevenire e contrastare la piaga del terrorismo e si adopererà affinché siano assicurati alla giustizia i responsabili di questo brutale atto di violenza."


