"Un Medio Oriente in fiamme può destabilizzare il mondo in molti modi". Nouriel Roubini

Roubini spiega come la crisi provocata dall'Occidente in Medio Oriente cambierà il mondo

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"Un Medio Oriente in fiamme può destabilizzare il mondo in molti modi". Nouriel Roubini

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Il noto economista americano Nouriel Roubini ritiene che tra i rischi geopolitici di oggi, nessuno è pericoloso come "l'arco di instabilità che va dal Maghreb al confine tra Afghanistan e Pakistan," e che "l'instabilità lungo quest'arco si sta aggravando"-
 
Dei tre paesi inizialmente coinvolti nella primavera araba, "la Libia è diventata uno Stato fallito, l'Egitto è diventato un regime autoritario, e la Tunisia risente economicamente e politicamente degli attacchi terroristici subiti ", scrive Roubini in un articolo per Project Syndicate.
 
Inoltre, l'esperto sostiene che ora "la violenza e l'instabilità dal Nord Africa si stanno diffondendo in Africa sub-sahariana" e che "come in Libia, guerre civili infuriano in Iraq, Siria, Yemen e Somalia, paesi che assomigliano sempre più a Stati falliti".
 
Così, la crisi che esiste nella regione, "che gli Stati Uniti  e i loro alleati hanno aiutato ad alimentare nella ricerca di un cambiamento di governo in Iraq, Libia, Siria, Egitto e altri paesi, sta minando stati in precedenza sicuri ", dice Roubini.
 
"Un Medio Oriente in fiamme può destabilizzare il mondo in molti modi", dice l'economista, che elenca tre possibili conseguenze del caos nella regione. "In primo luogo, alcuni di questi conflitti possono ancora portare all'interruzione effettiva delle forniture di petrolio, come è accaduto nel 1973, 1979 e 1990. In secondo luogo, le guerre civili che causano milioni di rifugiati possono destabilizzare l'Europa economica e sociale, compromettendo seriamente l'economia globale".
 
Il terzo rischio possibile è che "la miseria prolungata e la disperazione di milioni di giovani arabi crei una nuova generazione di jihadisti disperati che incolpa l'Occidente per la loro disperazione. L' economista avverte che "alcuni di loro potrebbero cercare di entrare in Europa e Stati Uniti per compiere attacchi terroristici".
 
Pertanto, se l'Occidente continua ad impiegare il solo strumento militare in Medio Oriente"l'instabilità nella regione potrà solo peggiorare." Inoltre, questo scenario avrà un impatto su Stati Uniti e Europa, e di conseguenza su tutta l'economia mondiale per i decenni a venire". 

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