Un nuovo ordine petrolifero. La Russia supera nuovamente l'Arabia Saudita come principale fornitore di petrolio della Cina

La più grande economia dell'Asia ha comprato un record di 4,04 milioni di tonnellate di greggio dalla Russia

2755
Un nuovo ordine petrolifero. La Russia supera nuovamente l'Arabia Saudita come principale fornitore di petrolio della Cina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Lo scorso maggio la Russia ha, per la prima volta nella storia, superato l'Arabia Saudita come principale fornitore di petrolio della Cina, inviando 93mila barili di greggio al giorno, un aumento del 21% rispetto al dato registrato ad aprile. 

Le implicazioni di questo dato dovrebbero essere chiare. In primo luogo, Mosca sta lottando con sanzioni economiche occidentali paralizzanti e costruire legami più stretti con Pechino è la chiave per mitigare il dolore. Parte della strategia della Russia ruota attorno a partenariati per l'energia e, mentre i media occidentali cercano di minimizzare la cosa, l'interesse c'è da entrambe le parti e ciò significa che, prima o poi, le offerte si trasformeranno in contratti.

 
Da una prospettiva geopolitica (geopolitica ed energia sono indissolubilmente legate), il rafforzamento delle relazioni tra Pechino e Mosca è un dato di fatto. I due paesi, ad esempio, hanno votato allo stesso modo al Consiglio di Sicurezza per quanto riguarda la Siria, dove gli interessi di Riyadh sono nettamente in contrasto con il Cremlino. 
 
Nel frattempo, i sauditi stanno lottando per far fronte al crollo dei prezzi del greggio che loro stessi hanno deciso
 
La guerra per procura in Yemen insieme con il costo di mantenere lo stile di vita quotidiano saudita non si abbina bene con il calo dei prezzi del petrolio.
 
Bene, tutto questo per dire che per la seconda volta quest'anno, la Russia ha superato l'Arabia Saudita come il primo fornitore di greggio alla Cina. Ecco Bloomberg:

La più grande economia dell'Asia ha comprato un record di 4,04 milioni di tonnellate di greggio dalla Russia, o circa 988 mila barili al giorno, nel mese di settembre. Questo è il 42 per cento in più rispetto all'anno precedente e il 31 per cento in più rispetto al mese di agosto. L'Oman è stato il terzo più grande fornitore, dopo l'Arabia Saudita, mentre l'Angola è scivolata al quarto posto dal secondo del mese precedente.

 
 
 
La Cina, secondo maggiore utilizzatore di petrolio del mondo, sta comprando quantità record di greggio dall'estero, cercando di approfittare di un crollo dei prezzi per aumentare le sue scorte. L'Agenzia internazionale dell'energia stima che la nazione sarà responsabile di più di un quarto della crescita dei consumi globali del prossimo anno, il che la rende un campo di battaglia chiave per i produttori che cercano di difendere le quote di mercato in mezzo a un eccesso di offerta a livello mondiale.
 
"La battaglia più grande per la fornitura di petrolio alla Cina è tra la Russia e l'Arabia",  conferma Gao Jian, analista di SCI International, una consulente per l'energia con sede a Shandong, ha detto per telefono.  
 
 
Ma forse la cosa più importante da ricordare, sottolinea il blog americano ZeroHedge, è che, fin dall'inizio del 2015, Gazprom (che è il terzo più grande produttore russo) ha iniziano risolvere tutte le vendite di greggio alla Cina in renminbi. 
 
In altre parole, i dati di settembre sulle importazioni di greggio cinese confermano che il temuto petroyuan sta proliferando ... 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti