"Un pubblico ignorante è il tipo di sicurezza che il nostro governo vuole". Naom Chomsky

Le persone non hanno il diritto di sapere cosa accade nel loro paese

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"Un pubblico ignorante è il tipo di sicurezza che il nostro governo vuole". Naom Chomsky

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Le persone negli Stati Uniti non hanno il diritto di sapere cosa accade nel loro paese. Questa è l'idea chiave e l'obiettivo di Washington, che non è interessato alla sicurezza nazionale, ma al business della sicurezza. 
 
A dichiararlo nel suo ultimo articolo per Alternet è Noam Chomsky - An Ignorant Public Is the Real Kind of Security Our Govt. Is After. Keeping the public in the dark is the name of the gam – nel quale il grande intellettuale statunitense cita i “combattenti” della verità come Edward Snowden e Chelsea Manning, i quali hanno messo in gioco la loro vita per permettere all'opinione pubblica di conoscere i programmi dell'amministrazione e quello che il governo sta facendo in nome loro ma contro il loro volere.
 
Le autorità statunitensi, sostiene Chomsky, pensano che "il pubblico non ha il diritto di sapere, perché la vostra sicurezza è compromessa". Qualora un atto di autorità  è giustificato con la sicurezza interna, si rende inevitabile la mancanza di trasparenza e l'assenza di informazione. "Spesso, il tentativo di mantenere lo stato segreto è motivato dalla necessità di garantire la sicurezza dei potenti settori nazionali...”. Al contrario, non vi è alcuna prova che la sicurezza della popolazione, nel senso che dovrebbe essere inteso, sia a rischio. “Il termine sicurezza nazionale non è una priorità per la politica dello Stato",  sostiene Chomsky.
 
Oggi, conclude il linguista americano, la parola "colpevole" ha assunto il significato di "preso di mira per assassinio da parte di Obama," e "innocenti" sono coloro a cui non è ancora stato concesso tale status. 

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