"Un tradimento", l'opposizione nazionalista indiana accusa il governo Singh sulla questione dei marò
2307
Nonostante i toni duri utilizzati ieri dal premier indiano Singh, arrivato a minacciare di pesanti ritorsioni all'italia se i due marò non tornerano in India per la data prevista, il partito nazionalista indù ha definito il rifiuto italiano di far ripartire i marò, "un tradimento" e definito il governo "corresponsabile".
L'ipotesi del "complotto" è alimentata dai media. La Cnn-Ibn, tv , ha ricordato come il ministro degli Esteri Khurshid avesse dichiarato nel febbraio scorso come "Il governo italiano ci ha chiesto di intervenire sulla vicenda ma non era possibile, nello stesso modo in cui non lo era per loro fare qualcosa per la nostra richiesta di documenti di Finmeccanica". Ieri - prosegue l'emittente "all news" indiana - "il governo italiano ha ceduto", mandando una prima parte di documenti all' India riguardante le presunte tangenti pagate per la commessa di 12 elicotteri della Agusta Westland all' aviazione indiana. L'interrogativo che l'opposizione si pone è se anche Nuova Delhi abbia ceduto permettendo ai marò di rimanere in Italia.
L'ipotesi del "complotto" è alimentata dai media. La Cnn-Ibn, tv , ha ricordato come il ministro degli Esteri Khurshid avesse dichiarato nel febbraio scorso come "Il governo italiano ci ha chiesto di intervenire sulla vicenda ma non era possibile, nello stesso modo in cui non lo era per loro fare qualcosa per la nostra richiesta di documenti di Finmeccanica". Ieri - prosegue l'emittente "all news" indiana - "il governo italiano ha ceduto", mandando una prima parte di documenti all' India riguardante le presunte tangenti pagate per la commessa di 12 elicotteri della Agusta Westland all' aviazione indiana. L'interrogativo che l'opposizione si pone è se anche Nuova Delhi abbia ceduto permettendo ai marò di rimanere in Italia.


