Una donna si dà fuoco di fronte alla presidenza del paese europeo più povero
Il sintomo più profondo di un profondo malessere sociale in corso
Con i giovani disoccupati in Francia in rivolta, le regioni spagnole che chiedono la secessione e l'opzione della GREXIT tornata da attualità per la corsa dei tassi sui suoi bond, le preoccupazioni sociali in Europa stanno crescendo nuovamente a livelli vicini al punto di rottura sociale. Ma è nel paese più povero d'Europa e quello in cui Eurostat ha certificato ieri che il 48% della popolazione nel 2013 era a rischio povertà e esclusione sociale, la Bulgaria, che è avvenuto un gesto che deve allarmare un po' tutti.
Come riporta la BBC, una donna ha deciso di darsi fuoco vicino l'edificio della presidenza a Sofia. Ci sono stati nel 2013 sei autoimmolazioni simili in Bulgaria lo scorso anno e non esistono gesti più emblematici per testimoniare il malessere in corso.


