"Una grave minaccia per la pace e la sicurezza", lettera della Turchia al Consiglio di sicurezza sull'abbattimento del caccia in territorio siriano
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In una lettera inviata al Consiglio di sicurezza e al Segretario generale Ban Ki-moon, Ankara ha sottolineato il fatto che il velivolo si trovasse nello spazio aereo internazionale, ma non ha sollecitato azioni contro Damasco. Nel testo, l'ambasciatore turco all'Onu, Ertugrul Apakan, ha evidenziato come l'abbattimento del caccia rappresenti "una grave minaccia per la pace e la sicurezza nella regione, nell'ambito della crisi siriana", aggiungendo che "il velivolo non aveva mostrato intenzioni ostili e stava volando con il suo sistema di identificazione aperto. L'abbattimento è arrivato senza alcun preavviso". Da parte sua, la Siria ha insistito sul fatto che il caccia avesse violato il suo spazio aereo: "Quello che è accaduto è una grave violazione della sovranità siriana", ha detto ieri un portavoce del governo.


