Una pausa di riflessione di cinque anni per i membri dell'Ue. La proposta di Stark
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L'ex capo economista della Bce Jürgen Stark ha chiesto, in un'intervista a Reuters, che l'Ue si prenda una pausa di riflessione di cinque anni "per riflettere su quale direzione debba prendere". Durante questo periodo, i leader politici dovranno guidare il dibattito per assicurare gli investitori internazionali sull'irriversibilità della moneta unica, ma Stark ribadisce una posizione già espressa in passato: i membri più deboli dovrebbero poter temporanemaente uscire dal blocco. "L'euro come moneta è irriversibile, ma non la composizione della unione valutaria", ha chiosato.
Stark ha infine sostenuto come "dovremo mantenere il Regno Unito a bordo, perché ci sono molte similitudini nel pensiero economico tra Berlino e Londra, che possono avere un effetto positivo a livello europeo. L'Europa perderebbe molto se l'Inghilterra dovesse uscire dall'Europa", ha concluso.


