“Una preoccupante ed allarmante presenza di miltanti jihadisti in Siria”, Paulo Sergio Pinheiro presidente della Commissione d'investigazione sulla Siria del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite
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Nel rapproto rilasciato lunedì a Ginevra, la Commissione delle Nazioni Unite che investiga sugli abusi dei diritti umani in Siria ha dichiarato di aver stilato una nuova lista segreta di siriani sospettati di crimini di guerra. Il leader dell'investigazione, Paulo Sergio Pinheiro ha dichiarato di aver raccolto un "formidabile e straordinario numero di prove” ed ha invitato il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di investire della situazione della Siria la Corte Penale internazionale.
La Commissione indipendente sulla Siria creata all'interno del Human Rights Council delle Nazioni Unite aveva già rilasciato un rapporto nel mese di agosto, sottolineando come violazioni sistematiche - incluso omicidi, tortura e violenza sessuale – erano state autorizzate ai livelli più alti del governo siriano. Anche le forze d'opposizione erano colpevoli di crimini di guerra, ma non della stessa gravità o con la stessa frequenza. L'aspetto più preoccupante, secondo Pinheiro, al momento sarebbe la presenza definita "allarmante" di militanti fondamentalisti, alcuni operanti all'interno del Free Syrian Army ed altri in modo autonomo che fanno assumenre posizioni più radicali ad i combattenti anti Assad.


