"Una visita storica", Putin commenta l'incontro di tre giorni con il neo leader cinese Xi Jinping
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Il neo leader della Repubblica Popolare cinese, Xi Jinping, ha scelto Mosca come prima tappa estera. Ed il presidente Putin, il primo leader internazionale per un incontro bilaterale al vertice. "Le relazioni russo-cinesi sono uno dei principali fattori della politica globale, che fa da contraltare alla declinante presenza statunitense in Asia", ha dichiarato Putin. "I nostri stati sono partner nell'interazione strategica complessiva. Le relazioni sino-russe sono al punto più alto nella storia", ha affermato il leader cinese. Sulle principali tematiche di politica internazionale attuale - Siria, Corea del Nord, Iran - i due paesi hanno effettivamente posizioni convergenti e continuano, inoltre, ad accrescere l'interscambio commerciale.
Il risultato più importante della visita è la firma di un accordo energetico tra il gigante petrolifero pubblico russo Rosneft la cinese Cnpc per raddoppiare le forniture di greggio, da 15 a 30 milioni di tonnellate per 25 anni. Gazprom e Cnpc hanno firmato, inoltre, un impegno a cercare di firmare entro l'anno il contratto finale per le forniture di gas alla cinese, dossier che ha creao tensioni in passato tra i due paesi. Si prevedono volumi di "38 miliardi di metri cubi, con la possibilità di portarlo a 60 miliardi", ha precisato il numero uno di Gazprom Miller.
Domenica XIi Jinping è atterrato in Tanzania, per il proseguo del suo tour estero, volto a consolidare gli interessi globali acquisiti da Pechino.


