Un'università cinese presenta un nuovo generatore di scenari militari simulati basato su DeepSeek

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Un'università cinese presenta un nuovo generatore di scenari militari simulati basato su DeepSeek

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Global Times



Un gruppo di ricerca guidato dal professor Fu Yanfang della Scuola di Informatica e Ingegneria dell'Università Tecnologica di Xi'an ha recentemente realizzato la generazione automatica di scenari militari simulati utilizzando il modello di intelligenza artificiale (AI) DeepSeek, secondo quanto appreso giovedì dal Global Times dal gruppo di ricerca.

Mentre i comandanti umani impiegano 48 ore per pianificare scenari militari simulati in modo convenzionale, l'AI è in grado di ricostruire 10.000 possibilità in soli 48 secondi. L'IA è diventata un creatore di strategie di combattimento in vari ambienti operativi, dispiegamenti di truppe e logica degli eventi.

Secondo il comunicato del team di ricerca, non si tratta solo di un miglioramento dell'efficienza, ma di una sovversione fondamentale degli scenari convenzionali generati manualmente. Il significato di questa ricerca risiede nell'aggiornamento della simulazione militare da un “sistema di regole pre-programmate” a un “agente intelligente in evoluzione autonoma”, fornendo un terreno di prova digitale per futuri confronti competitivi attraverso l'interazione virtuale-reale, ha detto giovedì al Global Times Fu, il leader del team di ricerca.

La guerra moderna sta evolvendo rapidamente verso l'intelligenza artificiale, le operazioni senza pilota, i sistemi distribuiti e l'integrazione multi-dominio. Secondo il comunicato, l'aspetto centrale della simulazione di combattimento sono gli scenari militari, che influenzano direttamente l'efficacia, la credibilità e il valore pratico della simulazione. L'essenza degli scenari militari è “avvicinarsi alla realtà in un ambiente virtuale”. La difficoltà deriva dalla complessità della guerra stessa e dai limiti della cognizione umana.

Secondo il comunicato, il personale non solo deve disporre di una base di conoscenze interdisciplinari, ma deve anche possedere capacità di pensiero sistemico, adattabilità dinamica ed esperienza pratica. La tecnologia dei modelli di grandi dimensioni DeepSeek presenta un vantaggio significativo nella sua capacità di decostruire e ricostruire situazioni di battaglia complesse attraverso l'addestramento su enormi quantità di dati.

DeepSeek, conclude il comunicato, sfrutta le sue potenti capacità di riconoscimento dei modelli per costruire un grafico multidimensionale delle conoscenze sul campo di battaglia. Il modello di grandi dimensioni e gli scenari di combattimento simulati stabiliscono essenzialmente un sistema a circuito chiuso di “dati-simulazione intelligente-evoluzione del piano”, che sta ridefinendo il paradigma e i percorsi della progettazione della guerra futura.

Fonte: https://www.globaltimes.cn/page/202505/1334151.shtml

(Traduzione de l'AD)

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