USA e Israele in trattative per fornire all'Ucraina il sistema di difesa aerea Patriot

1011
USA e Israele in trattative per fornire all'Ucraina il sistema di difesa aerea Patriot

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Washington è in trattative con Tel Aviv e Kiev per fornire all'esercito ucraino il sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense, come riportato oggi dal Financial Times (FT). 

L'accordo in via di definizione vedrebbe il sistema di difesa aerea trasferito da Israele agli Stati Uniti prima di essere inviato in Ucraina. 

L'accordo è stato discusso da ministri e alti funzionari di Stati Uniti, Israele e Ucraina, come hanno raccontato al FT cinque persone che hanno familiarità con la questione. 

Ad aprile Israele aveva dichiarato di avere intenzione di ritirare le otto batterie Patriot in suo possesso e di sostituirle con sistemi più sofisticati. Ma le batterie non sono ancora state disinstallate per timore di un'escalation con gli Hezbollah libanesi. 

Il trasferimento aumenterebbe in modo significativo le capacità difensive ucraine, segnando un cambiamento nella politica israeliana verso l'Ucraina e le sue relazioni con la Russia. Tel Aviv è stata cauta nel non fornire all'Ucraina aiuti letali, per il timore di compromettere l'uso dello spazio aereo siriano, dove le forze aeree russe e israeliane si coordinano da anni.

In passato, Israele ha rifiutato di fornire all'Ucraina difese aeree. 

Ciononostante, veicoli militari e radar israeliani sono stati avvistati sul campo di battaglia ucraino e Tel Aviv ha fornito assistenza di intelligence e addestramento. 

Mosca ha già minacciato ritorsioni se Israele invierà armi all'Ucraina.

Secondo tre persone informate sui colloqui, il Ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha discusso il potenziale trasferimento con il Segretario di Stato americano Anthony Blinken nelle ultime settimane. 

"Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ha parlato della questione almeno due volte con Andriy Yermak, il capo dello staff del presidente ucraino", hanno sottolineato le tre fonti. 

"I sistemi israeliani verrebbero probabilmente rivenduti agli Stati Uniti, che potrebbero poi inviarli all'Ucraina", ha spiegato il FT citando analisti ed ex funzionari. 

Washington e Kiev hanno rifiutato di commentare. L'ufficio del primo ministro israeliano ha rivolto le domande al ministero della Difesa, che non ha risposto immediatamente. 

I media ebraici hanno riconosciuto che i trasferimenti "potrebbero complicare le relazioni con la Russia".

Il resoconto del FT giunge mentre le capacità di difesa aerea di Israele sono state sempre più messe in discussione. 

I funzionari di Washington hanno recentemente sollevato la preoccupazione che il sistema Iron Dome di Tel Aviv possa fallire nel caso di una guerra più ampia tra Israele e Hezbollah. Il gruppo di resistenza libanese ha già dimostrato la sua capacità di colpire e distruggere le piattaforme Iron Dome nel nord di Israele. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti