USA. “Intrusione massiccia e senza precedenti”, il direttore di Ap denuncia il Pentagono
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Un altro scandalo da gestire per la Casa Bianca. La lettera scritta dall’amministratore delegato di AP, Gary Pruitt, e pubblicata nel sito dell’agenzia, ha immediatamente destato clamore.
Il Dipartimento di Giustizia, infatti, sarebbe segretamente entrato in possesso di registrazioni telefoniche di corrispondenti ed editori di AP per almeno due mesi. Pruitt ha commentato la notizia definendola “un’intrusione massiccia e senza precedenti” del modo in cui le agenzie di informazioni raccolgono le notizie. Secondo AP, in tutto le linee telefoniche sotto controllo sarebbero state almeno 20, per un totale di più di 100 giornalisti potenzialmente registrati. “Non vi è alcuna possibile giustificazione di tale raccolta di comunicazioni telefoniche di AP e dei suoi reporters. Queste conversazioni possono potenzialmente divulgare comunicazioni con fonti riservate...e rivelare informazioni circa attività e operazioni che il governo non ha il diritto di conoscere”, si legge nella lettera di Pruitt.
La Casa Bianca ha dichiarato di non essere a conoscenza dei tentativi del Dipartimento di Giustizia di entrare in possesso di registrazioni dell’AP. “Non siamo coinvolti nelle decisioni prese in relazioni alle indagini in quanto queste questioni sono gestite dal Dipartimento di Giustizia in maniera autonoma”, ha dichiarato il portavoce Jay Carney.


