Usa sulle elezioni egiziane: "Bene Morsi, ma ora rispetti i diritti umani"

1063
Usa sulle elezioni egiziane: "Bene Morsi, ma ora rispetti i diritti umani"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Tramite il portavoce della Casa Bianca, «gli Stati Uniti si congratulano con Mohamed Morsi, per la sua vittoria alle elezioni presidenziali egiziane», definendole «una pietra miliare nella transizione dell’Egitto verso la democrazia».
Ma sin da subito, gli Usa lo hanno anche incalzato sul «rispetto dei diritti di tutti gli egiziani, comprese donne e minoranze religiose, come i copti cristiani». Poche ore dopo l’annuncio dei risultati ufficiali, la Casa Bianca ha espresso la volontà di lavorare al più presto, «sulla base del rispetto reciproco», con il neopresidente e col governo che formerà.
Ricordando come sia «importante che il presidente eletto Morsi adotti misure, in questo momento storico, per far avanzare l’unità nazionale», ma anche che «milioni di egiziani hanno votato in queste elezioni e il presidente eletto Morsi e il nuovo governo hanno la legittimità e responsabilità di rappresentare il Paese», che è «un pilastro della pace, sicurezza e stabilità regionale».
Nel corso della battaglia elettorale egiziana che si è conclusa con la vittoria di Morsi, l’amministrazione del presidente Barack Obama non ha mai espresso pubblicamente alcuna preferenza tra i candidati.
Un atteggiamento che i suoi rivali si sono affrettati a bollare come espressione della stessa «debolezza» mostrata anche sul versante della crisi siriana o nel confronto con le ambizioni nucleari di Teheran.
In prima fila, tra chi critica il presidente c’è ovviamente il candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romeny, che però, come hanno fatto notare numerosi osservatori, non ha mai formulato idee alternative alla politica portata avanti da Obama.
Senza perdere tempo molti politici dei due schieramenti già si stanno affrontando sull’argomento. Il senatore repubblicano Allen West ha ad esempio prontamente pubblicato sulla sua pagina Facebook una nota in cui esorta Obama a «tagliare» gli aiuti all’Egitto e «ripudiare» i fratelli musulmani, affermando che «un anno fa, coloro di noi che avevano ammonito l’amministrazione Obama della vittoria dei fratelli musulmani sono stati bollati come allarmisti e mine vaganti. Ora le nostre previsioni si sono avverate e uno spettro minaccioso che ci ricorda la rivoluzione iraniana è evidente».
Il senatore democratico John Kerry ammonisce però che «l’Egitto rimane un partner chiave degli Stati Uniti e un leader regionale». Ammette che «le preoccupazioni americane per affermazioni in passato dei fratelli musulmani sono ampiamente condivise e comprese». Tuttavia, «ora è il momento di verificare le intenzioni, non di pregiudicarle».

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici di Paolo Desogus I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca di Marinella Mondaini Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti