“Usciamo da cinque anni in cui la Francia è stata divisa ed è stata ferita”. Il candidato socialista, Francois Hollande, nel corso del confronto televisivo con il presidente Sarkozy.
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Nell'acceso dibattito televisivo tra i due contendenti del ballottaggio presidenziale del 6 maggio, i toni accesi utilizzati da Sarkozy non gli hanno permesso, secondo gli analisti francesi, di recuperare gli otto punti di svantaggio previsti dai sondaggi. “Lei vuole meno ricchi, mentre io voglio meno poveri” ha incalzato il presidente uscente, rivolgendosi all’avversario. Il leader dei socialisti ha invece attaccato la gestione di Sarkò: “Il debito è diventato il doppio. Questo è uno dei risultati della sua squadra” ha ricordato. Nel corso dell’acceso dibattito è entrato anche il nome di Silvio Berlusconi. Hollande lo ha definito un “amico” di Sarkozy, che ha replicato come il socialista abbia “auspicato la sua elezione”. Mentre su Monti il candidato del centrosinistra ha sottolineato come nonostante le diverse sensibilità politiche anche lui sia “cosciente che non si può vivere in recessione“. In tema di economia, però, il presidente in carica ha sfoderato il tema Ue. “La Germania ha fatto esattamente il contrario della politica che lei propone” ha detto Sarkozy.


