"Uscita dal nucleare entro i prossimi trent'anni", la promessa elettorale del premier giapponese Noda
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A due anni dal disastro di Fukushima, nel suo programma per le elezioni politiche del 16 dicembre, il partito del primo ministro giapponese, Yoshihiko Noda, ha promesso l'uscita del paese dal nucleare. "Dopo l'incidente nucleare (di Fukushima), crediamo che la popolazione giapponese ambisca a una società che non dipenda dalle centrali nucleari", ha spiegato Noda presentando alla stampa il programma del Pdj.
Inoltre, Noda ha promesso di portare avanti una politica "calma e realistica" sul piano diplomatico e militare, in un contesto di tensioni con la Cina. Il Partito democratico del Giappone di centro-sinistra, al potere dal settembre 2009, è in difficoltà secondo i sondaggi ed il Partito liberal-democratico di Abe dovrebe imporsi con il sostegno dei partiti nazionalisti che si sono formati.


