V-day in Russia: Putin assicura futuro pacifico e detta le priorità all'esecutivo Medvedev
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La parata per il 67esimo anniversario della vittoria di Mosca contro la Germania nazista è l'occasione per Vladimir Putin, due giorni dopo l'inizio del suo terzo mandato al Cremlino, per ribadire le priorità del suo esecutivo. Davanti a 14 mila soldati stipati nella Piazza Rossa, il presidente russo ha dapprima ricordato come “la Russia attua una politica coerente per rafforzare la sicurezza nel mondo. E abbiamo il diritto morale di difendere con insistenza le nostre posizioni perche' e' stato il nostro paese a soffrire di più a causa dei nazisti''. Per poi ribadire le priorità del nuovo governo Medvedev, seduto accanto a lui. Entro il 2015 gli investimenti interni dovranno crescere di almeno il 25 percento del Pil. Un obiettivo che se realizzato offrirebbe 25 milioni di posti di lavoro alla popolazione russa, circa 140 milioni di cittadini. Ancora più ambiziose le attese riguardo la produttività. Alla fine del mandato presidenziale questa dovrà crescere del 50 percento. Un obiettivo secondo Putin raggiungibile se la componente legata alla ricerca e l´alta tecnologia aumenterà del 30 percento la propria quota nella creazione di ricchezza federale. Il tutto permetterebbe all´economia del paese di ridurre la dipendenza dalle proprie materie prime.
Mosca continua a essere pattugliata da migliaia di agenti delle forze dell'ordine, mentre alcune delle piazze principali risultano transennate da giorni. Le agenzie russe parlano di almeno 20.000 poliziotti dispiegati per garantire l'ordine pubblico, mentre non si fermano i sit-in "itineranti" di protesta, iniziati domenica notte dopo la "marcia del milione" finita in scontri. In tre giorni sono arrivati a quasi mille i fermi, tra cui il famoso blogger Alexei Navalni che continua a entrare e uscire dai commissariati.


