"Vendetta per il film blasfemo", la giustificazione del sanguinario attentato di Kabul costato la vita a 12 persone
905
Hashmat Stanekzai, portavoce della polizia di Kabul ha confermato all'Ansa che si tratta di un attentato suicida avvenuto lungo una strada che porta all'aeroporto di Kabul. "Nove addetti di una società estera e tre civili sono stati uccisi mentre due guardie del corpo sono rimaste ferite nell'attacco", ha rivelato. Alla base del gesto sempre le proteste per il film anti-Islam.
Le vittime sono in gran parte piloti russi e sudafricani che lavoravano per un corriere internazionale. "Una donna si è fatta esplodere per reagire all'offesa del film anti-islamico", ha detto in una rivendicazione Zubair Sediqqi, portavoce di Hezb-e-islami, fazione ribelle che in genere non porta a termine attacchi di questo tipo. Haroon Zarghon, un altro portavoce del gruppo di ribelli ha detto ai media che l'attacco era la vendetta per il film anti Islam nel quale il Profeta Maometto viene insultato.


