Venezuela: Cabello denuncia che la destra provoca la mancanza di cibo per rovesciare Maduro
Cabello denuncia che «se fosse per loro non sarebbero costruite case, non sarebbero pagate le pensioni agli anziani, si privatizzerebbe la salute, l’educazione, Cantv, Sidor, Pdvsa, le imprese elettriche, gli importerebbe poco del popolo in strada affamato»
Il vicepresidente del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), Diosdado Cabello, in occasione di una cerimonia politica nello stato di Monagas, ha denunciato il ruolo giocato dalla destra nella difficile congiuntura che sta vivendo il Venezuela. L’ex presidente dell’Assemblea Nazionale venezuelana ha dichiarato che alla destra non importano i problemi «che sta affrontando il popolo venezuelano per trovare il cibo, l’unica cosa che conta per loro è che non si reperiscano alimenti per rovesciare Maduro, non si preoccupano di dare un contributo per risolvere il problema e non lo fanno perché sono parte del problema, sono loro che causano i problemi».
Cabello aggiunge che «se fosse per loro non sarebbero costruite case, non sarebbero pagate le pensioni agli anziani, si privatizzerebbe la salute, l’educazione, Cantv, Sidor, Pdvsa, le imprese elettriche, gli importerebbe poco del popolo in strada affamato. Qual è la differenza? Il cuore di Hugo Chávez e del compagno Maduro, presidenti che si occupano dei problemi del popolo».
Infine, Diosdado Cabello, ha ricordato quel che accadeva nel paese ai tempi della Quarta Repubblica, un’epoca che secondo l’opposizione non sarebbe segnata dalle file per gli alimenti. «Abbiamo dimostrato con ritagli di giornali dell’epoca - spiega il vicepresidente del Psuv - che vi erano le file e che il popolo non aveva un centesimo per acquistare il cibo».


