Venezuela, El Aissami denuncia: «Voluntad Popular e' un gruppo antidemocratico e terrorista»
«Si tratta di un gruppo antidemocratico, incostituzionale, sovversivo e terrorista, finché non dimostra il contrario riconoscendo i poteri e la Costituzione Bolivariana»
Tra il cartello di partiti che compone la MUD, l’eterogenea alleanza delle forze politiche di opposizione al chavismo in Venezuela, vi è un soggetto che si distingue per l’alto livello di violenza - sia verbale che fisica - che esprime: si tratta di Voluntad Popular, partito iperliberista il cui leader Leopoldo Lopez si trova in galera in quanto principale ispiratore e organizzatore delle guarimbas, le proteste violente che insanguinarono il Venezuela nel 2014. Un soggetto politico che tra le sue fila può vantare personaggi come Yon Goicoechea, detenuto perché trovato in possesso di materiale esplosivo.

«Si tratta di un gruppo antidemocratico, incostituzionale, sovversivo e terrorista, finché non dimostra il contrario riconoscendo i poteri e la Costituzione Bolivariana», così ha definito Voluntad Popular il governatore dello Stato di Aragua, Tarek El Aissami, ai microfoni dell’emittente Globovision.
Il governatore inoltre ha definito «irresponsabile» l’appello lanciato da Voluntad Popular a riprendere le manifestazioni di protesta, compresa la marcia a Miraflores, nonostante siano in corso i dialoghi per la pace e la stabilità tra governo e opposizioni, con la presenza e mediazione di un inviato del Vaticano e dell’ex presidente spagnolo Zapatero.


