Venezuela: "La dominazione coloniale cui è soggetta Porto Rico da oltre un secolo è spregevole e deve finire"
Il rappresentante di Caracas all'Onu Ramírez ha chiesto la liberazione di Óscar López Rivera, che a livello internazionale è il prigioniero politico con più anni di detenzione
2164
da Correo del Orinoco
«Porto Rico è stata sottomessa a un quadro spregevole di dominazione coloniale che dura da più di un secolo, negando a questo popolo fratello di poter sfruttare i propri diritti umani» ha denunciato il rappresentante permanente del Venezuela alle Nazioni Unite
In occasione della sessione del Comitato per la Decolonizzazione delle Nazioni Unite su Porto Rico, il rappresentante permanente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Rafael Ramirez, ha condannato la condizione coloniale in cui si trova la nazione latinoamericana e caraibica che viola il diritto all’autodeterminazione, definendola come un «affronto e vergogna per l’umanità».
Su proposta della delegazione di Cuba è stata approvata una risoluzione dove viene riaffermato il diritto inalienabile di Porto Rico alla sua indipendenza e autodeterminazione.
«Porto Rico è stata sottomessa a un quadro spregevole di dominazione coloniale che dura da più di un secolo, negando a questo popolo fratello di poter sfruttare i propri diritti umani, compreso il diritto all’autodeterminazione», ha affermato Ramirez.
Il rappresentante della Repubblica Bolivariana presso le Nazioni Unite ha poi sottolineato che la lotta per l’indipendeza di Porto Rico è una causa storica difesa già dal Libertador, Simón Bolívar, oltre duecento anni fa. «Dobbiamo ricordare che il Libertador, Simón Bolívar, dichiarò nel Congresso di Panama del 1826 l’indipendenza di Porto Rico come uno dei punti fondamentali del programma di emancipazione. La questione è ancora oggi in sospeso».
Ha inoltre spiegato che la situazione in cui si trova Porto Rico ha influenzato negativamente sull’economia della nazione, che si trova in recessione dal 2006.
Durante il suo discorso, Ramírez, ha chiesto la liberazione di Óscar López Rivera, che a livello internazionale è il prigioniero politico con più anni di detenzione; attualmente si trova in stato di detenzione negli Stati Uniti a causa della sua lotta per l’indipendenza dell’isola natale.
«Il colonialismo ha anche avuto un impatto negativo sui diritti umani del popolo portoricano. I leader indipendendisti sono stati repressi e privati della libertà, il caso di Óscar López Rivera è solo il più emblematico. Questo nazionalista portoricano è ingiustamente imprigionato da 34 anni per l’instancabile lotta condotta per l’indipendenza della sua patria; essendo attualmente il prigioniero politico detenuto dal maggior numero di anni a livello internazionale, esigiamo la sua pronta liberazione».
[Trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Fabrizio Verde]

1.gif)
