Venezuela. “Supporto pieno e totale a qualunque decisione prenderà il Consiglio elettorale nazionale”, Nicolas Maduro.
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In attesa di giurare domani come nuovo presidente del Venezuela, Nicolas Maduro si dichiara pronto ad accettare qualunque decisione della Commissione elettorale rispetto alla petizione di un nuovo conteggio da parte dell'opposizione. “Non c'è alternativa al riconoscere questa vittoria”, ha invece dichiarato il ministro dell'informazione Ernesto Villegas, che ha anche sostenuto come 15 stati del sud America saranno presenti all'insediamento del neo presidente. Solo il Paraguay per il momento chiede un nuovo conteggio delle schede.
Luisa Estela Morales, presidentessa della Corte suprema venezuelana - dominata da elementi vicini al governo scelti negli anni dallo stesso Chavez - ha dichiarato che la richiesta dell'opposizione è “tecnicamente impossibile”, dato che il voto computerizzato del sistema non permette un nuovo conteggio voto per voto come chiesto da Capriles. “Quando si chiede qualcosa di impossibile, quello che fai è volere incitare la violenza nelle strade. E le persone dovrebbero essere giudicate responsabili di questo”. Le durissime parole di Morales sono state giudicate come il preambolo di una possibile azione giudiziaria contro Capriles ed altri leader del suo partito.
Il segretario di stato americano John Kerry ha dichiarato mercoledì che la Casa Bianca non è ancora pronta a riconoscere la vittoria di Maduro e si è espresso a favore di un nuovo conteggio. Dura la risposta del neo presidente “Non ci interessa il vostro riconoscimento”.


