Vertice delle Americhe, 12 agenti della sicurezza al seguito di Obama sollevati per condotta disdicevole
Imbarazzo per la Casa Bianca all’inizio del Vertice delle Americhe che si sta tenendo in Colombia. Secondo fonti non autorizzate, 12 agenti dei servizi segreti incaricati della sicurezza del Presidente Obama sono stati accusati di condotta disdicevole e rimossi immediatamente dal servizio e sostituiti da altri agenti. Sembrerebbe infatti che prima dell’arrivo del Presidente Americano, che ieri presenziava alla cena inaugurale del meeting nella fortezza di Cartagena, i responsabili per la sua incolumità, quasi tutti sposati, fossero andati con prostitute.
Il portavoce della CIA, Ed Donovan, non ha confermato tali dettagli affermando solo che ci sono stati comportamenti disdicevoli da parte degli agenti al seguito del Presidente e che sono stati sollevati dal loro incarico e saranno accusati formalmente dall’ufficio affari interni della CIA che si occuperà del caso. Tale notizia porta imbarazzo e sdegno all’ amministrazione Obama e rischia di offuscare i temi dell’agenda politica ed economica che il Presidente ha in programma di esporre ad un Vertice delle Americhe, che non vede la partecipazione di Cuba e che fino all’ultimo ha rischiato di saltare perché diverse nazioni del Centro America minacciavano la loro non presenza in caso Cuba non fosse stata ammessa.


