Vertice Putin-Trump. Budapest accusa l'UE di "sabotaggio"

2159
Vertice Putin-Trump. Budapest accusa l'UE di "sabotaggio"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Mentre si profilano i preparativi per il vertice russo-statunitense a Budapest, l'Unione Europea appare afflitta da una "psicosi militarista". È questa la severa accusa mossa dal Ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, al termine della riunione dei Capi della diplomazia dell'UE.

In una conferenza stampa, Szijjártó ha tracciato un netto contrasto tra le iniziative diplomatiche e l'agenda discussa a Bruxelles. “Psicosi di guerra invece di sostegno alla pace. E invece di promuovere il successo del vertice di pace, nuove proposte a favore della guerra e l'intenzione di inviare centinaia di miliardi di euro all'Ucraina”, ha dichiarato il Ministro.

Szijjártó ha reso noto che, durante i colloqui, è stato comunicato come l'Ucraina richieda 60 miliardi di euro (70 miliardi di dollari) per ulteriori armamenti, e che nei prossimi due anni sarebbero necessari altri 130 miliardi di euro (151 miliardi di dollari) di fondi europei per il sostentamento dello Stato ucraino. “Con il passare del tempo, le cifre diventano sempre più assurde e le idee sempre più assurde”, ha commentato.

Il sospetto sul sabotaggio diplomatico

Il Cancelliere magiaro ha accusato esplicitamente una parte significativa della classe politica europea di non avere un reale interesse nel successo del vertice di Budapest. A suo dire, molti continuano a sostenere il proseguimento e il prolungamento del conflitto russo-ucraino. “E devo concludere, dai discorsi di oggi, che un numero significativo di politici europei farà tutto il possibile per impedire che questo vertice abbia luogo”, ha affermato, esprimendo una profonda sfiducia nelle intenzioni dei partner.

I Presidenti di Russia e Stati Uniti, Vladimir Putin e Donald Trump, hanno concordato l'incontro nella capitale ungherese nel corso di una conversazione telefonica dello scorso giovedì. Il leader americano ha definito la chiamata "molto produttiva" e ha affermato, in un messaggio sui social media, che con essa era stato compiuto "un grande passo avanti".

Dal Cremlino, il Consigliere Presidenziale Yuri Ushakov ha precisato che entrambe le parti si impegneranno "senza indugio" nei preparativi. Ushakov ha inoltre sottolineato che è stata la controparte statunitense a menzionare per prima Budapest come possibile sede dei colloqui, una proposta poi accolta favorevolmente dal Presidente russo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti