Vescovo di Aleppo: "Al-Nusra cambia nome. Solo tatticismo, i ribelli moderati in Siria non esistono"

“Non cambia assolutamente nulla sul piano della realtà. Loro sono gli stessi, esponenti delllo stesso estremismo sunnita jihadista. Cambiano nome per puro tatticismo

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Vescovo di Aleppo: "Al-Nusra cambia nome. Solo tatticismo, i ribelli moderati in Siria non esistono"

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Aleppo (Agenzia Fides) - La scelta della fazione jihadista Jabhat al-Nusra di cambiare nome e di annunciare la propria fuoriuscita formale dalla rete di al Qaida rappresenta “una pura mossa tattica per accreditare il simulacro di una fantomatica 'ribellione islamista moderata' che sarebbe presente nel ventaglio di forze impegnate nella guerra contro Assad. Una entità che in realtà non esiste”. Ne è convinto il gesuita siriano Antoine Audo, Vescovo caldeo di Aleppo. “Cambiare il nome, e dichiarare a parole la propria uscita dalla rete di al Qaida” dichiara il Vescovo della città martire siriana all'Agenzia Fides, “non cambia assolutamente nulla sul piano della realtà. Loro sono gli stessi, esponenti delllo stesso estremismo sunnita jihadista. Cambiano nome per puro tatticismo. Un gioco ingannevole, per provare a presentarsi come rappresentanti di quella immaginaria 'opposizione moderata siriana' di cui sembrano avere bisogno certi poteri per continuare a perseguire i propri disegni sulla Siria”. 

Ieri, giovedì 2o luglio, Abu Muhammad al-Jawlani, capo militare del Fronte al Nusra, ha annunciato che il gruppo d'ora in poi si chiamerà Jabhat Fatah Al-Sham (“Il Fronte per la Conquista del Levante”).

In un video, trasmesso in esclusiva da al-Jazeera, al-Jawlani ha confermato anche la fuoriuscita di al Nusra dalla rete di al Qaida, motivando la decisione con l'intento di “ridurre le distanze tra le fazioni jihadiste” operanti nel conflitto siriano. Nello stesso video, il capo jihadista ha comunque ringraziato i vertici attuali di al-Qaeda (la rete jihadista creata da Osama Bin Laden) "per aver compreso il bisogno di rompere il legame". In passato, in diverse situazioni locali, le milizie di al Nusra sono state impegnate in scontri armati per il controllo del territorio anche con i jihadisti del cosidetto Stato Islamico (Daesh). (GV) (Agenzia Fides 29/7/2016).

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