Vescovo di Aleppo sul bombardamento Usa a Deir El-Zor: 'Vogliono prenderci in giro, come se fossimo dei mentecatti'

9973
Vescovo di Aleppo sul bombardamento Usa a Deir El-Zor: 'Vogliono prenderci in giro, come se fossimo dei mentecatti'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In un'intervista rilasciata a La Stampa, il vescovo maronita della città di Aleppo Joseph Tobji ci offre una testimonianza diretta della situazione nella città un tempo più florida del Mediterraneo Orientale e oggi preda del saccheggio di gruppi terroristi e milizie jihadiste al soldo di Nato occidentale e Nato del Golfo.

Dopo mesi di disinformazione è importante ascoltare una voce autorevole che vive il dramma degli Aleppini ogni giorno. Una delle mistificazioni più grandi della stampa nostrana  è sull'intervento russo. Il vescovo usa queste parole.

"Io posso testimoniare che tra la popolazione che vive a Aleppo ovest, dove è concentrata la larghissima maggioranza dei civili, l’intervento dei russi è stato accolto con sollievo, perché ha fermato o almeno rarefatto i lanci di artiglieria che arrivavano dai quartieri in mano ai gruppi armati. I russi almeno si muovono in maniera coerente con quello che dicono. Gli altri, dall’inizio della guerra, si sono contraddetti tante volte. Le persone vedono arrivare i razzi sulle case, vivono nel terrore, e non fanno distinzione se sono razzi dello Stato Islamico o del Fronte al Nusra. I media occidentali continuano a non raccontare quello che accade in maniera oggettiva. La fonte di riferimento a cui tutti attingono continua a essere questo fantomatico Osservatorio per i diritti umani, un ufficio di qualche persona davanti al computer, situato a Londra. C’è qualcosa che non torna".

Sul bombardamento statunitense a Deir El-zor contro l'esercito siriano che ha facilitato l'avanzata dell'Isis, Padre Tobij è ancora più netto:

"Vogliono prenderci in giro, come se fossimo dei mentecatti. Eppure nessuno ha messo in discussione quella “versione ufficiale”.

Nessuno, proprio nessuno in questo nostro mondo che si crede libero ma tanto libero non è...
  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti