Vice-ministro esteri del Venezuela in Italia: "Contro di noi terrorismo mediatico per destabilizzare un governo scelto dal popolo"
Intervenendo venerdì pomeriggio alla Settima Conferenza Italia-America Latina organizzata nei palazzi della Regione Lombardia, il vice-ministro degli esteri del Venezuela, incaricato per le relazioni con l'Europa, Calixto Ortega Rios, ha denunciato l'attacco nazionale e internazionale subito dal governo, nonché il "terrorismo mediatico" volto a destabilizzare delle scelte libere e democratiche del popolo.
Da AdnKronos:
"Il Venezuela ha dovuto affrontare una campagna ostile nazionale e internazionale contro il governo. Il terrorismo mediatico ha cercato di destabilizzare un governo che è stato scelto dal popolo". Così Calixto Ortega Rios, vice ministro degli Esteri del Venezuela, è intervenuto oggi a Milano alla VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi per una visione comune. Il vice ministro ha parlato a lungo della campagna mediatica contro il suo governo: "Questi attori hanno fatto il possibile per rimanere invisibili. Si è arrivati all'assurdo, quando gli Stati Uniti d'America hanno dichiarato il Venezuela una minaccia. Il Venezuela non rappresenta nessuna minaccia. A livello internazionale, il Venezuela ha ricevuto qualche giorno fa qua un riconoscimento dalla Fao per il grande impegno e i grandi risultati nella lotta alla fame". Ortega Rios ha poi illustrato gli interventi più importanti del suo governo: "Abbiamo fatto attenzione agli aspetti sociali e all'alimentazione dei bambini. La malnutrizione é stata ridotta del 57%. Abbiamo promulgato una legge sui diritti delle donne. Nel partito socialista il 50% dei candidati alle prossime elezioni saranno donne".Infine, i rapporti con l'Italia, che "sono importanti: siamo interessati a promuovere la presenza di imprenditori italiani ed europei in Venezuela in settori importanti per entrambi, per aumentare lo sviluppo in ambiti strategici. Lavoriamo con tante imprese italiane che hanno sempre espresso il desiderio di continuare a lavorare in Venezuela".

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