Victor Hugo Morales - A volte il pallone non è solo un gioco

2429
Victor Hugo Morales - A volte il pallone non è solo un gioco

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Victor Hugo Morales - Pagina|12

Immaginiamo che i ragazzi abbiano passato la notte insonni, a sorvegliare le loro attrezzature. Portano sulle spalle le speranze di milioni di persone, sperando che con le loro armi e le loro preghiere possano sopportare una responsabilità così gravosa.

Quali parole si leveranno nel primo pomeriggio della nazione? Saranno quelle che cattureranno la speranza dell'Argentina, o svaniranno, lasciando il posto a parole che esprimono tristezza?

Riuscirà il maestro del centrocampo a costruire muri che tengano a bada gli inglesi? E sarà il principe, l'Aladino del Qatar, a sfondare le difese dei pirati? Ci stiamo lasciando trasportare dagli aspetti positivi.

Ci diciamo: Dibu è migliore del loro portiere. Cuti e Licha conoscono molto bene gli attaccanti della regina. Julián tira dal limite dell'area verso l'altro angolo e centra la porta, e Lautaro è il re delle ripartenze.

Dall'altra parte, Tagliafico annienta Saka. Pensiamo che gli argentini abbiano più grinta. Sono ancora i campioni, che ne dite? Le paure arrivano nel secondo sogno.

Che Kane, la macchina da gol, che corre 12 chilometri a partita, sia la chiglia della nave pirata. L'illustre Capitano Bellingham, con il suo sguardo da lince. Ma ci riprendiamo quando ci giriamo nel letto e vediamo la partita con l'Argentina che si lancia in avanti come nell'86.

Come diceva Diego, teniamo la palla a terra. Messi dirà: "Non preoccuparti, Maradona, nessuno può cambiare la storia", ve lo dico io? Lo firmerei subito.

A volte il pallone non è solo un gioco. È una questione più seria, di patrie e di storie che fanno capolino per vedere di cosa sono capaci i giocatori.

Può il sudore di Kane essere più potente della giustizia poetica di Lionel? Quale dio senza arte potrebbe concepirlo?

Quanto può essere cambiato il mondo in 40 anni perché i Messi-dona non riescano a vincere? Quando la lotta si combatte con le stesse armi, magliette, scarpe, pantaloncini, e non con carri armati che sparano con fucili da tiro al bersaglio.

Quando sono tutti professionisti e non ragazzini mandati al macello da chi non va mai a combattere. Nessuno riesce più a gestire la propria ansia. Per favore, che siano le quattro del pomeriggio una volta per tutte e che sia quel che Dio vuole. Ed è per questo che l’abbiamo tormentato tutta la notte.

Come mai prima d’ora, come nei giorni più intensi della vita, non metteremo quella vita in pausa. La inseguiremo, correremo, fino alle 4 del pomeriggio.

E andremo con lei per mano verso la grande illusione della vittoria. Chi abbandona non ha premio, e i ragazzi se lo meritano. Quindi ci andiamo.

(Traduzione de l'AntiDiplomatico)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti