Video: I "ribelli moderati" sostenuti dagli USA chiamano la madre di un soldato siriano vantandosi della decapitazione del figlio
I sedicenti "ribelli moderati" del gruppo armato Jaysh al-Fateh (Army of Conquest), nel nord della Siria, hanno colpito ancora; questa volta hanno chiamato la madre di un soldato siriano per comunicarle che suo figlio è stato ucciso e decapitato.
Il video mostra due membri del gruppo armato Jaysh al-Fateh che chiamano la madre di un soldato di nome "Mazen" per schernire lei con la notizia del figlio. E non solo. Inoltre, fanno seguito le risate idiote di 2 terroristi e la voce tremante della donna, in preda allo sgomento, per il messaggio ricevuto.
Dopo aver riagganciato il telefono, i "ribelli moderati" hanno cominciato a gridare insulti settari verso due soldati che sono stati presumibilmente uccisi da loro.
Gli insulti settari sono stati diretti verso gli uccisi; tuttavia, il motivo per il quale Jaysh al-Fateh ha ucciso questi soldati è dovuto al fatto che li ritenessero alawiti.
Jaysh Al-Fateh è composto da vari gruppi provenienti dai Governatorati siriani di Idlib e Hama. Hanno a disposizione diverse quantità di missili anticarroTOW, di fabbricazione USA, che gli sono stati donati a loro sia dall'Arabia Saudita che dal Qatar - due paesi che lavorano a stretto contatto con gli Stati Uniti per ammassare le forze "ribelli moderate" in Siria.
Per questi veri e proprio gruppi terroristi, il termine di "ribelli moderati" è stato coniato dall'ex ambasciatore USA in Siria, Robert Ford, in quanto, in lotta contro il "regime di Assad".

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