Video. L'ex capo del Pentagono: il nemico degli Stati Uniti è l'Isis, non Assad
Gli Stati Uniti d'America devono concentrarsi su come sconfiggere i terroristi dell'Isis e non rovesciare il presidente siriano ha dichiarato l'ex segretario alla Difesa, Chuck Hagel.
"Dobbiamo definire più chiaramente, qual è la nostra strategia politica? Quali sono le nostre priorità? L'Isis o Assad?" ha dichiarato, oggi, in un intervista alla CNN, l'ex Segretario della Difesa USA (2013 -2015) Chuck Hagel.
Gli Stati Uniti d'America, a suo avviso, devono lavorare anche con i paesi con i quali non sono d'accordo, compresa la Russia e l'Iran per combattere l'Isis, Daesh in arabo.
Hagel ha, comuque, insistito sul fatto che, alla fine, al-Assad "dovrà andare via", sottolineando che Daesh "rappresenta la vera minaccia per il nostro paese e il mondo", e non avendo una strategia politica, si corre chiaramente il rischio di confusione sia per gli alleati che per i nemici degli Stati Uniti."
"Abbiamo sempre pensato che dovremmo definire più chiaramente la nostra strategia politica, e la nostra strategia militare", ha aggiunto Hagel, spiegando di non credere che non si deve "andare a trovare una soluzione su Al-Asad fino a quando non si trova il modo di sconfiggere l'Isis."
Hagel, pertanto, chiede di concentrarsi su interessi comuni e costruire una strategia basata sulla risposta alle seguenti domande; Qual è il filo conduttore di tutti questi paesi? Qual è l'interesse comune? È l'Isis ha risposto.
Durante l'intervista si è anche discusso sua una nota che Hagel ha scritto alla Casa Bianca un mese prima di annunciare le sue dimissioni nel mese di ottobre 2014, in cui criticava l'approccio di Washington alla Siria e ha sollecitato una visione più chiara su come "gestire Al-Asad."
Nella nota, ha ricordato, aveva scritto che ciò che sta accadendo in Siria è completamente fuori controllo e non vi è alcuna possibilità di portare ogni tipo di stabilità "nel modo in cui stiamo agendo adesso."


