Vittorio Zucconi e le olimpiadi a Roma: ma con che coraggio continuate a chiamarlo ancora 'giornalista'?
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Vittorio Zucconi e le olimpiadi: questo tweet è la sintesi perfetta di tutta la "professionalità" del noto ricercatore di rolex su google. Qui trovate tutta l'ipocrisia di chi poi, in questo paese, si permette anche di pontificare su cosa sia moralmente corretto.
Dite alla badante di @vittoriozucconi di assicurarsi che prenda le pillole per l'arteriosclerosi #olimpiadi2024 pic.twitter.com/ljokOTkw6t
— Le frasi di Osho (@lefrasidiosho) 10 settembre 2016
Noto per la clamorosa gaffe giornalistica del 1989, quando descrisse dettagliatamente l'ubriacatura ad un party statunitese da parte di Boris Eltsin - party a cui quest'ultimo, tuttavia, non aveva mai partecipato - costui crede ancora di essere una voce autorevole in grado di pontificare su cosa sia destra e sinistra in questo paese. In questo tweet trovate tutto l'astio verso una forza politica italiana e la proverbiale russofobia del Zucconi. L'ex direttore di Repubblica online si crede ancora in grado di convincere gli italiani che Verdini o Renzi possano essere definiti di "sinistra" o indirizzare l'opinione pubblica su quello che ritiene il "moralmente superiore". Se ci riflettiamo, è proprio questa supponenza dei vari Zucconi la debolezza più grande oggi del PD, nonché la speranza più grande per il No al referendum e per il futuro del paese.


