Vladimir Putin sull'operazione in Ucraina: "Non c’è alcun dubbio che le Forze Armate russe raggiungeranno gli scopi prefissi"

7505
Vladimir Putin sull'operazione in Ucraina: "Non c’è alcun dubbio che le Forze Armate russe raggiungeranno gli scopi prefissi"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Putin oggi si è incontrato con Lukhascenko nell’Estremo Oriente, al ?osmodromo “Vostocnij” (orientale) nella regione dell’Amur, in occasione della festa di oggi in Russia: “Giorno della Cosmonautica”. Il 12 aprile è il giorno del primo volo nello spazio, compiuto dall’Unione Sovietica, da Jurij Gagarin nel 1961.

Nei colloqui con il presidente della Bielorussia, Putin ha appena parlato sull’operazione militare in Ucraina che ha definito giusta: “Lo scontro con le forze antirusse allevate in Ucraina era inevitabile, era solo una questione di tempo!  Avevano cominciato a trasformare l’Ucraina in una “piazza d’armi” antirussa. ?rescendo i germogli del nazionalismo presenti in Ucraina, hanno allevato apposta una gioventù neonazista. Il neonazismo era diventato un fatto di vita in un paese grande e confinante con noi. Oggi i nostri ufficiali che prendono parte all'operazione speciale militare nel Donbass, in Ucraina, offrono aiuto alle repubbliche popolari del Donbass, agiscono con coraggio, competenza, in modo efficace ed efficiente, impiegando i più moderni tipi di armi che possiedono caratteristiche uniche, senza analoghi nel mondo! Non c’è alcun dubbio che le Forze Armate russe raggiungeranno gli scopi prefissi. Gli scopi sono assolutamente chiari, nobili. Lo scopo principale è aiutare il popolo del Donbass che noi abbiamo riconosciuto, siamo stati costretti a farlo perché le autorità di Kiev, spinte dall’Occidente, si sono rifiutate pubblicamente di eseguire gli accordi di Minsk, che miravano alla soluzione pacifica dei problemi del Donbass.

Realizzando l’operazione speciale in Ucraina, noi abbiamo intrapreso le misure per garantire la sicurezza della Russia, semplicemente non avevamo altra scelta”

Putin ha aggiunto anche: “ Noi non abbiamo nessuna intenzione di isolarci, isolare in modo duro qualcuno oggi nel mondo è impossibile, tanto più un paese enorme come la Russia, non è possibile.  Perciò lavoreremo con i nostri partner che vogliono cooperare. La Russia svilupperà le proprie competenze in cambio di ciò che prima poteva comprare con i proventi dalla vendita dei vettori energetici”  ha detto il presidente russo

 

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti