"Voi ci attaccate, noi ci difendiamo": la lezione di diplomazia di Lavrov che mette all'angolo il giornalista della BBC
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha messo al suo posto un giornalista della BBC, dopo che quest'ultimo aveva tentato di accusare Mosca di condurre una "guerra ibrida e occulta" contro l'Europa. Di fronte a tale affermazione, Lavrov ha chiesto a cosa esattamente il giornalista si riferisse.
"Si riferisce a quando distruggiamo i droni e i missili che il Regno Unito e l’Europa continentale forniscono all’Ucraina e che poi ci vengono lanciati contro? È a questo che si riferisce con il termine [guerra] ibrida?", ha chiesto.
Dopo che il giornalista ha annuito rispondendo "per esempio", il diplomatico è stato categorico: "Se ammettete che ci attaccano con le vostre armi e noi le abbattiamo, chiamatela come volete, ma non ho alcun dubbio che si tratti di una guerra che l’Europa sta conducendo contro di noi, e lo stiamo dicendo da molto tempo".
Il confronto dialettico è proseguito quando il giornalista dell'emittente britannica ha approfondito la questione di quello che Lavrov ha recentemente definito un ricorso alla “forza bruta” da parte dell'Occidente.
In risposta, il capo della diplomazia russa ha motivato la propria posizione elencando diverse crisi internazionali, provocate dai paesi occidentali, e chiedendo direttamente al proprio interlocutore se tali azioni costituissero “potere morbido” o “forza bruta”.
Di fronte al tentativo del giornalista britannico di accusare la Russia di “ricorrere quotidianamente alla forza bruta in Ucraina”, il ministro degli Esteri non ha fatto marcia indietro e ha concluso: "Se si riferisce alla distruzione delle infrastrutture utilizzate dal regime nazista, con il sostegno dell’Occidente, per condurre una guerra contro la Federazione Russa, allora ricorriamo alla forza bruta per reprimere questa minaccia diretta contro di noi".
Il ministro degli Esteri russo ha rilasciato queste dichiarazioni durante la sua partecipazione alla sessione annuale del Club Internazionale di Dibattito Valdai.


