"Volevano la guerra tra Regno Unito e Russia": sventato piano di Kiev a Mosca
Il Servizio di sicurezza federale russo (FSB) ha annunciato di aver sventato una serie di attacchi contro il corpo diplomatico britannico a Mosca. Secondo l'intelligence di Mosca, le azioni miravano a far ricadere la colpa sulla Russia e a trascinare direttamente il Regno Unito nel conflitto.
Nell'ambito dell'operazione è stato arrestato un agente del Servizio di sicurezza ucraino, cittadino russo, impiegato presso un'organizzazione incaricata della protezione dell'ambasciata britannica nella capitale. Secondo quanto riferito dall'FSB, l'uomo raccoglieva informazioni dettagliate sul personale della missione diplomatica, tra cui "dati identificativi, fotografie, indirizzi di residenza, veicoli utilizzati, spostamenti, incontri, oltre a dettagli sull'apparato di sicurezza e sugli eventi interni".
I dati raccolti venivano poi trasmessi al blogger ucraino Dmitri Karpenko, noto con lo pseudonimo di "Apostolo Dmitri". Le chat rese pubbliche dall'FSB mostrano come il fermato avesse segnalato, tra le altre cose, gli incontri tra l'ambasciatore britannico Nigel Casey e l'omologo israeliano, e le riunioni tra il ministro consigliere britannico e il rappresentante svedese, fornendo inoltre elenchi del personale residente e degli addetti alla vigilanza.
Secondo la ricostruzione degli 007 russi, i servizi segreti di Kiev intendevano utilizzare queste informazioni per "pianificare ed eseguire atti di sabotaggio e terrorismo contro il capo della missione diplomatica britannica e altri funzionari". L'obiettivo finale sarebbe stato quello di addossare le responsabilità a Mosca per "coinvolgere direttamente il Regno Unito nel scontro armato", garantendo così a Kiev nuove forniture di armi da parte di Londra e un inasprimento delle sanzioni contro la Russia.
Nei confronti dell'uomo arrestato è stato aperto un procedimento penale con l'accusa di alto tradimento.


