WikiLeaks: "Le falle del programma Trident rende il Regno Unito soggetto ad un attacco terrorista nucleare"
"Qualsiasi psicopatico può accedere al sito nucleare del Regno Unito". La denuncia dell'ingegnere William McNeilly per sei mesi sul sottomarino Victorious
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La British Royal Navy ha formalmente avviato un'indagine dopo la denuncia di William McNeilly, il quale afferma di aver assistito ad una serie di incredibili violazioni della sicurezza durante il suo periodo di formazione con il programma Trident.
WikiLeaks riporta come McNeilly, un ingegnere esperto in armi che ha servito la Marina inglese tra gennaio ed aprile di quest'anno nel sottomarino HMS Victorious, ha affermato che le falle nel sistema di sicurezza del sistema Trident rende il deterrente nucleare britannico soggetto a potenziali attacchi terroristi che “potrebbero uccidere la nostra popolazione e distruggere la nostra terra”.

"Siamo così vicini a una catastrofe nucleare che colpisce come si possa accettare questo rischio per la popolazione. Se non agiamo ora potrebbe perdere la vita una generazione", McNeilly ha detto. "E 'solo una questione di tempo fino a quando questi sistemi non saranno infiltrati da uno psicopatico o da un terrorista", ha aggiunto.
La mancanza di controlli nella sicurezza non sono derivati dal fatto che McNeilly fosse un uomo del personale della Marina, ma perché “era una procedura standard”. "100 contractor scendono tranquillamente nel sottomarino. La loro attrezzatura non viene controllata e basta una pacca per scendere. Tutto ciò che serve ad un terrorista è di portare una bomba a bordo per poter commettere il peggior attacco terroristico nel Regno Unito che il mondo abbia mai visto", ha scritto.
Oltre ai problemi di sicurezza, l'ingegere denuncia una serie di problemi tecnici gravi, tra cui una perdita di acqua di mare, un vano siluro allagato e bagni difettosi. Nelle sue rivelazioni emergerebbe come un compartimento missilistico venga utilizzato come palestra e il sistema di comunicazione interno sia molto difficile da capire. La situazion è così caotica che McNeilly afferma che qualsiasi "psicopatico" possa accedere al sito nucleare del Regno Unito.
La Marina, nel frattempo, ha risposto alle critiche affermando che la sua relazione contiene "una serie di punti di vista personali soggettivi e infondati …. con il Servizio Navale completamente in disaccordo su tutto", aggiungendo che "sottomarini restano in mare solo fino a quando sono completamente sicuri".

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