WikiLeaks pubblica il testo dell'Accordo sugli scambi di servizi (TISA)

Obiettivo delle negoziazioni condotte in segreto è la liberalizzazione e la privatizzazione dei servizi

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WikiLeaks pubblica il testo dell'Accordo sugli scambi di servizi (TISA)

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In occasione dell'anniversario dei due anni che Julian Assange ha trascorso nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, Wikileaks ha pubblicato ieri parte dei contenuti del cosiddetto Tisa (Trade in Services Agreement), un trattato internazionale di lobby e governi per liberalizzare i servizi (compresi i servizi finanziari!) e privatizzare quelli pubblici. L'ultimo trattato analogo è stato il Gats del 1995. 
 
L'idea di un accordo sui servizi è stata lanciata dagli Stati Uniti e da un gruppo di membri dell'Organizzazione Mondiale del Commercio a seguito del fallimento, nel 2011, del “Doha Round”, i negoziati per la globalizzazione e la liberalizzazione dell'economia. Dal febbraio 2012, il gruppo si riunisce regolarmente a Ginevra sotto la conduzione congiunta di Stati Uniti e Australia. 
 
Oltre all’assoluta segretezza con la quale sono condotte le negoziazioni, il trattato prevede che i suoi contenuti potranno essere desecretati "dopo cinque anni dall'entrata in vigore del Tisa e, se non entrerà in vigore, cinque anni dopo la chiusura delle trattative".
 
"La segretezza durante la negoziazione di un trattato commerciale vincolante e dal carattere esecutivo è discutibile e antidemocratica”, commenta WikiLeaks.
 
Wikileaks spiega inoltre che, nonostante gli evidenti fallimenti nella regolamentazione finanziaria durante la crisi globale del 2007 e 2008, e gli appelli a migliorare le strutture di regolamentazione, i fautori del TISA stanno cercando di deregolamentare ulteriormente il mercato globale dei servizi finanziari. Questi governi stanno conducendo le negoziazioni al di fuori della cornice formale della Organizzazione mondiale del commercio (OMC) .
 
L'accordo dovrebbe, inoltre, limitare la capacità dei governi di legiferare in settori quali la sicurezza sul lavoro, ambiente, tutela dei consumatori e obblighi di servizio universale.

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