WikiLeaks rivela una stretta relazione tra il pubblico ministero nel caso AMIA e l'ambasciata Usa
Dispacci rilasciati da Wikileaks mostrano che il pubblico ministero argentino Alberto Nisman ha regolarmente visitato l'ambasciata statunitense a Buenos Aires per discutere dell’attacco alla sede dell'associazione ebraica AMIA, avvenuto nel’94. Nisman recentemente ha accusato la presidente Cristina Fernández de Kirchner di aver segretamente negoziato con l'Iran al fine di evitare che i responsabili dell'attacco venissero puniti.
WikiLeaks ha rilevato 167 documenti in cui si menziona la parola 'AMIA' nel contenuto.
Il Ministero degli Affari Esteri dell'Argentina ha respinto la denuncia presentata dal procuratore Alberto Nisman contro Cristina Fernandez de Kirchner e altri funzionari nazionali con l'accusa di coprire l'Iran nel caso dell'attacco alla sede dell'Asociación Mutual Israelita Argentina (AMIA) tenutosi il 18 luglio 1994 e che causò la morte di 85 persone.
Nel corso di una conferenza stampa, il ministro degli Esteri argentino, Hector Timerman, ha annunciato che "il Ministero degli Esteri ha emesso questo comunicato e non ha intenzione di prestarsi allo show mediatico del procuratore Alberto Nisman e dei mezzi di comunicazione che lo promuovono, e lo facciamo per rispetto delle vittime, che per alcuni sono solo uno strumento da usare in politica nazionale e internazionale".

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